Le
differenti fasi di attività che
saranno necessarie per trasformare il Pianeta Rosso sono:
1. Esplorazione
2. Costruzione di base
3. Insediamento
4. Costruzione planetaria con:
a. la creazione di una biosfera anaerobica autoregolantesi
b. la creazione di un clima abitabile per l’uomo
Esplorazione
Lo scopo di questa fase è di risolvere le maggiori e notevoli
domande relative alla vita passata, alla storia del pianeta per
condurre un’indagine preliminare delle risorse di Marte,
determinare le posizioni ottimali delle future basi di insediamento
umano e gestire operazioni utili su fondamentali e basilari regioni
della superficie del pianeta.
Costruzione di base
L’essenza di questa fase, con inizio circa dieci anni dopo
l’iniziale sbarco umano, è svolgere su Marte una ricerca
agricola, industriale, chimica e di ingegneria civile per conoscere
a fondo e padroneggiare una serie di tecniche atte a trasformare
i materiali grezzi marziani in risorse utili e produrre, oltre
al combustibile e all’ossigeno ricavati dall’aria marziana,
cibo, vestiario, rifugi e ricoveri per una vasta popolazione sul
Pianeta Rosso.
Insediamento
La fase di popolamento di Marte inizierà una volta che tutte
le tecniche di trasformazione delle risorse indigene saranno state
per bene apprese, creando lì un nuovo ramo di civiltà umana.
Le crescenti capacità di trasformazione del pianeta permetteranno
alla nuova popolazione marziana (una società ormai di centinaia
di migliaia di persone) di rendersi sempre più indipendente
economicamente (nelle prime due fasi e quando i nuovi marziani
sono ancora in numero ridotto, i finanziamenti saranno governativi),
di rendersi autosufficienti (in un futuro piu’ lontano),
autarchici ed in grado di produrre generi di esportazione che
permettano loro di pagare le importazioni di cui necessitano.
Costruzione planetaria
Se un numero sufficiente di popolazione troverà un modo
per vivere e prosperare su Marte, senza dubbio necessiterà prima
o poi creare un ambiente vivibile, un ambiente con un clima abitabile
per l’uomo.
La fattibilità di ciò è in un certo senso
una conseguenza della attuabilità economica dello sforzo
di colonizzazione marziana. I modelli di costruzione planetaria
implicano l’uso di organismi biologici, sia per cambiare
l’ambiente planetario sia per regolare la risultante biosfera.