Simeis 147 – Resto di supernova “Spaghetti”

Simeis 147 (nota anche come Sh2-240) è un celebre resto di supernova visibile nella costellazione del Toro, al confine con l’Auriga.

La nebulosa si presenta sotto forma di delicatissimi filamenti, più densi nel lato sud-orientale e molto più rarefatta in quello occidentale: sono stati creati da un’antica supernova esplosa a circa 4800 anni luce dal Sole. Se le misure di distanza sono corrette, l’oggetto avrebbe una dimensione reale di ben 160 anni luce. La supernova sarebbe esplosa circa 40.000 anni fa, lasciando verso l’angolo meridionale dell’oggetto una pulsar.

La stella che ha originato quest’oggetto probabilmente era legata all’ammasso aperto M36, dal quale sarebbe sfuggito prima di terminare il suo ciclo vitale.

Simeis 147 fu scoperta da Grigori Abramovich Shajn e V.T. Hase nel 1952 presso l’Osservatorio Astrofisico di Crimea con una camera Schmidt da 25″ (63,5 cm) di diametro. Questo resto di supernova occupa in cielo un diametro apparente di quasi 4°.

E’ stata denominata dagli anglosassoni “Spaghetti” nebula per le sue caratteristiche trame visibili in H-alpha.

Si tratta di un oggetto estremamente debole, messo in evidenza dalle riprese fatte con il filtro Halpha, unito poi con le riprese fatte con i filtri RGB.

Dettagli progetto

  • Autore: Danilo Caldini
  • Data: 13 gennaio 2018
  • Luogo: Osservatorio di Lazzarello
  • Camera: CCD monocromatica Moravian G2-8300 EFW
  • Telescopio: Obbiettivo fotografico Olympus-Zuiko, focale 200 mm, f/4
  • Montatura: SKYWATCHER NEQ6 controllata da SYN SCAN
  • Tempo: 5h 05m (Ha=10pose x 1200s + RGB=300sx7p cad)
  • Calibrazione Monitor

    Per una corretta calibrazione del monitor dovreste distinguere le 16 tonalità di grigio.

    Scala di grigi

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