M16-M17 : Nebulose “Aquila” e ” Omega” in una ripresa wide field.

La ripresa a largo campo nella costellazione del Serpente, mostra una coppia di nebulose scoperte dall’astronomo De Cheseaux in una notte del 1746.

L’astronomo Messier le osservo’, inserendole successivamente nel suo celebre catalogo con le sigle M16 ed M17.

Le due nebulose sono immerse  in una vasta regione di idrogeno ionizzato, la distanza stimata dal Sole e’ di circa 4800 anni luce.

M16 ed M17 per la forma che le caratterizzzano vengono denominate rispettivamente nebulosa “Aquila” e nebulosa “Omega”.

Una descrizione piu’ dettagliata dei singoli oggetti e’ riportata in altre  immagini  della gallery profondo cielo.

 

Questa foto e’ stata effettuata con un astrografo a largo campo.

Dettagli progetto

  • Autore: Stefano Di Lauro
  • Data: 11 agosto 2015
  • Luogo: Osservatorio G.A.P. di Lazzarello di Costalta (Pecorara PC)
  • Camera: CCD QHY8 (sensore a colori da 6 megapixel)
  • Telescopio: Astrografo Apocromatico TSAPO65 (rifrattore diametro 65 mm - f6.5- focale 420 mm)
  • Montatura: VIXEN GREAT POLARIS DX controllata da computer SKYSENSOR 2000 PC
  • Tempo: 10 immagini da 15 minuti ciacuna
  • Calibrazione Monitor

    Per una corretta calibrazione del monitor dovreste distinguere le 16 tonalità di grigio.

    Scala di grigi

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